Aprile 11, 2023

Dr. Luca Montanari

Protesi anca

Fisioterapia nella riabilitazione post-operatoria della protesi anca

In questo articolo, parleremo di un argomento molto importante per chi ha subito un intervento di protesi all’anca: la riabilitazione post-operatoria e l’importanza della fisioterapia. Sappiamo bene che l’intervento di protesi all’anca è una procedura chirurgica impegnativa e complessa, che richiede una lunga e accurata riabilitazione per garantire una ripresa completa e una qualità di vita soddisfacente. La fisioterapia è un elemento fondamentale di questo percorso, in quanto consente di recuperare il tono muscolare e la mobilità articolare gradualmente e in sicurezza.

Nel corso dell’articolo, esploreremo il percorso di riabilitazione post-operatoria, evidenziando i passi da seguire giorno dopo giorno. Parleremo delle aspettative realistiche che si possono avere dopo l’intervento, dei tempi di recupero e dei tipi di sport che è possibile praticare in sicurezza.

La chirurgia protesica dell’anca: introduzione e cifre in Italia

Secondo i dati delle Schede di Dimissione Ospedaliera (SDO), ogni anno vengono impiantate circa 150.000 protesi d’anca nel nostro paese, un numero in costante crescita. Ma perché sempre più persone scelgono di sottoporsi a questa procedura chirurgica? L’obiettivo principale della chirurgia protesica dell’anca è quello di ridurre il dolore e ripristinare la funzionalità dell’articolazione. Spesso, infatti, l’artrosi dell’anca o altre patologie articolari possono causare un notevole deterioramento della qualità della vita, rendendo difficile svolgere le attività quotidiane, camminare o anche riposare. In questi casi, l’impianto di una protesi d’anca può rappresentare la soluzione migliore per ripristinare la mobilità articolare e ridurre il dolore.

È interessante notare come negli ultimi anni, studi hanno dimostrato che un trattamento fisioterapico prima dell’intervento, può rivelarsi efficace nella riduzione del dolore preparando da subito al percorso di riabilitazione post-operatorio, velocizzandone il processo. Pertanto, anche se in questo articolo ci concentreremo sulla riabilitazione post-operatoria, è importante sottolineare che ogni giorno si verificano passi avanti nella scienza medica, scoprendo trattamenti migliori ed approcci alternativi.

Giorno per giorno: la ripresa dei movimenti dopo l’intervento di protesi d’anca

Nel percorso di riabilitazione post-operatoria della protesi d’anca, la fisioterapia ha un ruolo fondamentale per il recupero delle funzioni motorie e per il ripristino dell’autonomia. Ovviamente si tratta di un processo graduale che richiede una costante attenzione e un impegno da parte del paziente e del fisioterapista, il quale dovrà pianificare un percorso personalizzato in base alle specifiche condizioni del paziente.

Nei primi due giorni post-operatori, l’obiettivo principale della fisioterapia è controllare il dolore e favorire la ripresa della mobilità articolare. Gli esercizi previsti in questa fase sono per esempio la flessione dorsale e plantare del piede, esercizi isometrici dei muscoli delle gambe, la camminata con l’ausilio del deambulatore e altre attività che favoriscono il recupero dell’equilibrio e della stazione eretta.

Dal terzo giorno al settimo, l’obiettivo della fisioterapia è quello di mantenere la stazione eretta e di favorire l’acquisizione della fiducia nella camminata. Il fisioterapista, in questo caso, prevederà esercizi di rafforzamento muscolare, attività di mobilizzazione articolare, e altri esercizi che aiutano a ripristinare l’autonomia nella gestione della propria attività quotidiana.

Dalla seconda alla quarta settimana, la fisioterapia mirerà ad aumentare la gamma di movimento dell’articolazione dell’anca e il tono muscolare fino a raggiungere la deambulazione autonoma. Gli esercizi previsti in questa fase sono focalizzati a mantenere e aumentare la mobilità articolare, a rafforzare la muscolatura coinvolta nel movimento dell’anca e ad acquisire maggiore sicurezza nella camminata.

Dalle cinque alle sette settimane, invece l’attenzione si sposta sul dolore, cercando di azzerarlo recuperando una completa mobilità dell’articolazione dell’anca. In questa fase, quindi, è possibile acquisire una discreta autonomia nella gestione della propria attività quotidiana e sarà compito del fisioterapista garantire un’adeguata gestione del dolore e una progressiva ripresa delle attività sportive e lavorative.

Dall’ottava settimana in poi, la fisioterapia avrà l’obiettivo di mantenere i progressi ottenuti e di continuare il rinforzo muscolare, al fine di garantire una maggiore stabilità dell’articolazione e una riduzione del rischio di recidive. In media, il paziente può riprendere l’attività sportiva amatoriale o professionale dopo circa 8 mesi – 1 anno dall’intervento, a seconda della sua condizione fisica, dell’età e dei progressi ottenuti durante il percorso riabilitativo.

Tecarterapia: una terapia efficace per il recupero dell’anca protesizzata

Infine, sono presenti diverse terapie che è possibile associare al percorso riabilitativo per stimolare la riparazione tissutale e velocizzare il percorso terapeutico. Una di questa è la tecarterapia che, come visto nell’articolo dedicato, ha proprio la capacità di stimolare i tessuti danneggiati inducendo una riparazione rapida e fisiologica. Al contrario di quanto molti pensano, questo tipo di terapia non è assolutamente sconsigliata in caso di presenza di protesi; infatti, è possibile condurre il trattamento in atermia, senza indurre un riscaldamento del metallo impiantato, risultando quindi estremamente utile nel velocizzare la riparazione tissutale post-intervento.

Bibliografia:

  • PROTESI TOTALE ANCA: PROTOCOLLO RIABILITATIVO – Ortopedia Traumatologia Borgotaro
  • Riabilitazione per protesi dell’anca, un protocollo pre e post-operatorio – San Feliciano
  • Šťastný E, Trč T, Philippou T. Rehabilitace po totální náhradě kyčelního a kolenního kloubu [Rehabilitation after total knee and hip arthroplasty]. Cas Lek Cesk. 2016 Winter;155(8):427-432. Czech. PMID: 28098473.
  • Di Monaco M, Vallero F, Tappero R, Cavanna A. Rehabilitation after total hip arthroplasty: a systematic review of controlled trials on physical exercise programs. Eur J Phys Rehabil Med. 2009 Sep;45(3):303-17. Epub 2009 Feb 23. PMID: 19238130.

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